domenica 6 maggio 2018

E.A. Poe, il maestro dell'horror


Oggi vi parlo di un "nuovo" scrittore: Edgar Allan Poe.
Edgar Poe nacque a Boston nel 1809 da due attori. Dopo la sua nascita, suo padre scappò e sua madre morì.
Venne adottato da un commerciante scozzese, John Allan, con lui emigrò in Gran Bretagna.
La sua vita scolastica venne caratterizzata dall'incontro con un professore di matematica: egli portava i suoi alunni nel cimitero vicino alla scuola e faceva loro calcolare l'età dei defunti.
Dopo la scuola iniziò a scrivere poesie,racconti e romanzi, tutti però con un idea: l'horror!
La sua vita privata fu tragica perché si sposò con sua cugina appena tredicenne che presto morì.

Lo scrittore impazzì perché si ritrovò solo  e cominciò a spendere tutti i suoi denari in alcol e stupefacenti.
Le cause della sua morte non sono ancora chiare, tra le ipotesi la più probabile è l'avvelenamento "forzato": a quei tempi gli elettori venivano maltrattati e drogati per eleggere un candidato.

Il 7 ottobre del 1849  infatti venne portato in ospedale in fin di vita mentre invocava il nome di Reynolds. Si parlò di un caso di "cooping".
Questo scrittore mi ha sorpreso perché non pensavo si potesse ridurre così, nonostante il talento nella scrittura e a causa della sua via sfortunata.

Io sono incuriosito di saperne di più, e voi?!

                                                                                                                                          (Dark jok3r)       

mercoledì 25 aprile 2018

25 aprile: una riflessione


Il 25 aprile si ricorda la Liberazione dell’Italia dall’occupazione nazista e il regime fascista. Io non conosco bene la storia della liberazione perché a quell’epoca non ero ancora nato e non l’ho ancora studiata a scuola. Io starei dalla parte antifascista  perché gli ebrei non hanno fatto niente di male per finire nei campi di concentramento. Se fossi nato a quell'epoca in Italia  o in Germania avrei fatto il partigiano per aiutare gli ebrei come ha fatto Schindler, un giovane industriale tedesco cattolico che ha aiutato gli ebrei facendoli lavorare per lui.
Schindler salvò migliaia di ebrei dalla deportazione  nei campi di concentramento in Polonia (Auschwitz campo maschile e Birkenau campo femminile)
La Seconda Guerra Mondiale scoppiò nel 1939 fino al 1945. Hitler scatenò questo odio contro gli ebrei perché erano molto ricchi. Ragazzi, bambini e adulti tedeschi si erano convinti (falsamente) che gli ebrei avevano messo in croce Gesù.
Io spero che non succedano più simili drammi perché non vorrei che si ripetesse la stessa la guerra del 1939-1945. È come se alcune persone anziane partigiane  rivivessero  di nuovo quel brutto periodo. (Lego)

domenica 8 aprile 2018

LA CLASSE POLIGLOTTA


Ogni colore rappresenta le nostre identità: è associato alle lingue che conosciamo per studio o semplicemente per le nostre origini...siamo una classe poliglotta!!!!!

APPUNTI DI VIAGGIO - Vienna è unica.


La reggia di Schoenbrunn (foto Pixabay CC di Veronika Szappanos)
Vienna, capitale dell’Austria, è una città romantica, elegante e ricca di storia dal punto di vista culturale ed artistico. Ho avuto occasione di visitarla l’anno scorso nel periodo natalizio. L’atmosfera era magica, i maestosi palazzi e le carrozze illuminate dalle lanterne nella nebbia la rendevano una città uscita da una favola d’altri tempi. Capisco benissimo perché viene soprannominata la “città dei sogni”.
La notte di Capodanno siamo andati a teatro ad assistere ad uno dei tanti concerti di musica classica che lì impazzano per la serata, infatti Vienna è definita la capitale mondiale della musica. Ricordo di aver camminato tanto per riuscire a vedere il più possibile nei quattro giorni a disposizione.
Come dicevo, Vienna è una città ricca d’arte, ci sono tantissimi castelli e musei di arte barocca, io ho visitato il castello di Schönbrunn, un maestoso palazzo con interni sfarzosi. Qui si trova un caffè dove ho mangiato la torta Sacher più deliziosa del mondo.
Un altro museo che ricordo molto bene è il museo dell’ Hofburg che ospita i meravigliosi cavalli bianchi lipizzani che si esibivano eseguendo numerose corse ad ostacoli, dressage e competizioni fra loro: è stato bellissimo, sembrava danzassero.
Un’altra meta da non perdere e che consiglio vivamente, è il Prater, un bellissimo parco con una ruota panoramica alta 65 metri dalla quale si ha una vista mozzafiato della metropoli sul Danubio. All’interno si trova anche un Luna Park con attrazioni e giostre divertentissime!
Una caratteristica romantica di questa città sono le carrozze trainate da maestosi cavalli; ce ne sono ovunque e sono guidate da cocchieri vestiti con costumi d’epoca.
Credo che il periodo più bello per visitare Vienna sia Natale, più che altro per l’atmosfera magica natalizia dovuta anche ai famosi mercatini; sono innumerevoli chioschetti in legno dove si può trovare di tutto, dalle decorazioni artigianali alle specialità gastronomiche: io ricordo il profumo di cannella dei biscotti e l’odore del vin brulè.
Un altro evento per me indimenticabile ed emozionante, è stato pattinare sulla pista di ghiaccio nella piazza del municipio. A Vienna ce ne sono svariate e sono tutte meravigliose, ma in questo io sono di parte perché adoro il pattinaggio.
Andrei avanti per ore a descrivere le meraviglie di questa città, è stata una vacanza stancante e ho preso molto freddo ma ne è valsa la pena e rimarrà sempre nei miei ricordi. (The Fox)

Alcuni link utili:
- Il video di MarcoPolo.tv


CELLULOIDE - "La Battaglia di Hacksaw Ridge" (2016)


Questo film, diretto da Mel Gibson, racconta la storia vera di Desmond Doss (interpretato da Andrew Garfield),  un obiettore di coscienza statunitense che andò comunque a servire il proprio paese nella battaglia di Okinawa durante la Seconda Guerra Mondiale.
La sua decisione di non usare le armi era dovuta a un avvenimento accaduto in famiglia durante una discussione col padre, ex militare. Doss, prima di partire, si fidanzò con Dorothy e l’amore per lei, insieme alla preghiera, lo aiutarono a superare i momenti difficili.
Nell’ esercito nessuna capiva la sua scelta ma Desmond mise in pratica le sue motivazioni e, durante la battaglia di Hacksaw Ridge, nella notte riuscí a salvare 75 soldati rimasti feriti negli scontri contro i giapponesi. Doss ritornò in patria ricevendo la medaglia d’onore dal presidente Truman.
Questo film mi è piaciuto molto perché mi ha emozionato e il coraggio di Doss è stato grandioso. Una frase molto toccante che mi ha colpito è stata: "In pace i figli piangono i padri, in guerra i padri piangono i figli." Per me questo pensiero rappresenta bene la difficoltà delle famiglie in guerra e di come fosse duro veder i propri figli partire senza saper se sarebbero tornati. (Dark Jok3r)


domenica 11 marzo 2018

APPUNTI DI VIAGGIO - Visitare Napoli

Licenza CC Pixabay

Napoli si può definire la "Capitale del Mezzogiorno". La regione Campania per la sua forma geografica è molto simile alla nostra Liguria , infatti le due costiere (Amalfitana e Sorrentina), sono simili alle nostre Cinque Terre e sono rinomate in tutto il mondo.
La città è dominata dal Vesuvio ed è ricca di castelli: in totale otto, tra i più famosi Castel dell'Ovo, Castel Sant' Elmo e il Maschio Angioino. La piazza principale (Piazza Plebiscito) è immensa, affiancata da Palazzo Reale dove all'interno si trovano molti affreschi e una sfarzosità degna di essere ricordata; ad un lato della Piazza vi è il teatro storico per eccellenza, il San Carlo.
Napoli è molto caotica nel traffico e nei trasporti e spesso non viene rispettato il codice stradale; gli abitanti sono molto accoglienti e dal carattere allegro. Vi sono dei quartieri della città dove, però, dominano caos, degrado e povertà.
Visitare Napoli è stata un'avventura piacevole: è una città molto bella dove si possono ammirare opere artistiche bellissime e famose, inoltre è ricca di storia.
Andare a Napoli è stato molto bello e interessante anche per l'atmosfera natalizia che si respirava in centro: Via San Gregorio Armeno, che si vede spesso in televisione, trasmette a noi turisti la passione dell' artigianato. Purtroppo il tempo è stato poco: spero di ritornarci perché abbiamo ancora tanto da visitare; un ultimo ricordo mi riporta alla bontà della pizza napoletana. (Wolf)

sabato 10 marzo 2018

STORIE DI SPORT - La scomparsa di Davide Astori

Foto tratta da Eurosport
Non c'è dubbio che la scomparsa di Davide Astori abbia colpito profondamente i giovani dello ScrivarolON-LINE. Così c'è chi ha deciso di prendere la penna in mano e raccontare quanto è accaduto.


L’altro giorno, sfogliando il giornale, sono rimasto colpito da una tragica notizia. Il 4 marzo a Udine è morto un giocatore di calcio, Davide Astori. Nella notte il Capitano della Fiorentina Astori si è sentito male a causa di un arresto cardiaco.
Il mattino gli altri giocatori, mentre facevano colazione, si sono resi conti che mancava Astori. Allora sono andati a bussare alla porta della camera ma lui non ha risposto. Hanno aperto la porta e trovato il corpo senza vita. Tutti i giocatori sconvolti! Alcuni che lo conoscevano bene hanno pianto. Anche la moglie e la figlia di due anni e i parenti sono sconvolti.
I tifosi della Fiorentina davanti allo stadio hanno appeso striscioni, bandiere, foto e sciarpe.
Io sono rimasto scioccato perché non pensavo che a un calciatore potesse succedere di morire così giovane.
Quando mia madre mi ha dato la triste notizia subito mi sono preoccupato per la mia squadra del cuore, però sono ugualmente dispiaciuto perché ho pensato che è morta una persona giovane, che si trovava da sola e senza aver potuto salutare i propri familiari per l’ultima volta.
Questo fatto, oltre ad avermi trasmesso tristezza e apprensione, mi ha indotto a riflettere profondamente sul senso della vita. (Lego)

domenica 4 marzo 2018

PENSATOIO - L'adolescenza in un attimo


L'adolescenza è un periodo della vita in cui tutto può cambiare in un attimo.
Un pomeriggio, programmato in compagnia, può trasformarsi in un'intera giornata a casa, soli. L'amicizia è fondamentale, proprio come la scuola e la famiglia. Non penso esista un'adolescenza di sole gioie o, al contrario, di soli pensieri negativi. In molti ragazzi, lo stato d'animo viene determinato dai social network, ma non è il mio caso. A rendermi felice sono i piccoli gesti e non mi faccio influenzare da ciò che gli altri possiedono di materiale.
La scuola, in questo periodo, è forse una delle cose più significative; ammetto che la maggior parte delle volte sia difficile prepararsi e questo mi crea insicurezza, ma quando riesco ad ottenere buoni risultati, sono veramente entusiasta.
Importantissima anche la famiglia: nel mio caso, sono molto felice del rapporto che ho con i miei genitori. Cercano sempre di non andare contro le mie scelte anche se, a volte, abbiamo idee totalmente diverse e questo porta a piccole discussioni.
Penso quindi che l'adolescenza sia un periodo di continui cambiamenti psicologici, quindi anche di stato d'animo e modo di reagire a tutte le diverse situazioni. (giovane)

GIORNO DELLA MEMORIA - Liliana Segre, la sua storia e il suo esempio

Liliana Segre in braccio al padre Alberto (foto tratta da Wikipedia)

Liliana Segre è sopravvissuta ai campi di concentramento nazisti. Dal 18 gennaio è stata nominata da Sergio Mattarella senatrice a vita. Liliana è nata a Milano da una famiglia ebraica. A soli 13 anni viene chiusa in carcere a Varese poi a Como e a Milano. Nel 1944 è stata deportata ad Auschwitz , dove vive gli orrori dell'olocausto sulla propria pelle. Da parecchi anni ha deciso di mettere fine al suo silenzio e iniziare a raccontare ai giovani la sua vita nel lager. Ho molta stima per questa donna: non deve essere facile riportare alla luce momenti di estrema tristezza e terrore. Liliana è una testimone di un evento del passato che spesso viene rimosso dalla mente di ognuno di noi perchè è troppo forte e vergognoso. Tutti noi abbiamo l'obbligo di non dimenticare ciò che abbiamo provato sentendola parlare. Anche perché un giorno dovremo essere noi a raccontare ai nostri figli ciò che è accaduto affinché comprendano e tramandino a loro volta e non si ripeta più tale eccidio. Perché mai più qualcuno dovrà soffrire a causa di pregiudizi razziali. Così non andranno persi l'impegno e le sofferenze di chi oggi, come Liliana, riesce a parlare della sua travagliata esperienza ai giovani per far loro capire la realtà terribile degli eventi che hanno caratterizzato la Shoah. (Panda)

PENSATOIO - "L' immaginazione è la prima fonte di felicità umana" (Leopardi)

tratto da Itinarranti

Questa massima di Leopardi è molto bella e significativa. Essa esprime un modo per l' uomo di essere felice, utilizzando l' immaginazione. Secondo me, quando si invecchia, non si è più capaci a utilizzare l' immaginazione e Leopardi ce lo spiega. Un bambino piccolo o anche un adulto (ma pochi) si divertono attraverso la fantasia; un bambino può divertirsi con un qualsiasi giocattolo a partire da un tappo di sughero fino ad arrivare a un videogioco perché usa l' immaginazione. Purtroppo l' adulto con pensieri e preoccupazioni non riesce più ad utilizzarla. Io ritengo che l'immaginazione sia in qualsiasi persona anche in quella più buia e triste. Se venisse utilizzata di più, forse certe problematiche riuscirebbero a trovare soluzione. (Jeeg)

mercoledì 3 gennaio 2018

AMATI CARTELLONI

Ecco che si combina in 1aF...


La carta dell'Europa, riguardante le lingue conosciute dalla 1aF, è un lavoro istruttivo perché, essendo segnati diversi Stati, ci dà l'opportunità di conoscere nuovi luoghi, paesi e diverse culture. È stato curioso come una stessa parola,"ciao", il saluto più usato, sia pronunciata e scritta in maniera molto diversa.


Il cartellone riguarda la parola "sogno" in diverse lingue, in quanto, fortunatamente, ci sono compagni di diverse nazionalità. Simboleggia un pensiero diverso per ogni ragazzo perché contiene il significato della parola sogno per ognuno di noi: un incubo, una cosa bella, divertente o addirittura non piacevole. È curioso vedere che le differenti forme, strane, particolari e colorate, trasmettano sensazioni dissimili.